Intervista con M° Jimmy Tacosa
Il 24 Marzo 2002 presso il PALAZZETTO DELLO SPORT di MOGLIANO, l’ASSOCIAZIONE SPORTIVA WING CHUN di FLAVIO ADDEI ha
organizzato per la seconda volta in Italia lo stage sulla SERRADA ESKRIMA, ossia l’arte del combattimento filippino, con la presenza straordinaria del
Maestro californiano JIMMY TACOSA, il conservatore dello stile di quest’antica arte, e di ROBERTO LAURA, rappresentante europeo del TSE.
L’organizzatore dell’evento è stato l’Istruttore FLAVIO ADDEI, che è stato il primo ad introdurre e divulgare in Italia la disciplina della SERRADA
ESKRIMA nelle sue scuole di MOGLIANO e di VILLA SAN FILIPPO, in provincia di MACERATA.
Durante la settimana dello stage JIMMY TACOSA ha rilasciato un’intervista, nella quale ripercorre le fasi cruciali della sua carriera ed espone i
principi filosofici che sono alla base della disciplina per la quale lavora quotidianamente con profonda umiltà.
Com’è iniziata la vostra carriera nelle arti marziali?
All’età 13 anni volevo imparare il Kung Fu e lo dissi a mio padre. Mi disse che il suo amico ANGEL CABALES, con il quale lavorava nei campi di tabacco,
era un maestro di Kung Fu. Quindi mio padre mi portò a Stockton e mi presentò a CABALES, che subito mi chiese se avrei voluto imparare l’ESKRIMA
ed io risposi che ero interessato soltanto al Kung Fu. Mi chiese di nuovo se conoscevo l’ESKRIMA, ovviamente risposi di no. Se ne andò allora in un’altra
stanza e prese una borsa piena di bastoni dalla quale ne estrasse due. Mi diede un bastone e mi disse di colpirlo alla testa, ma mi rifiutai perché avevo
paura di fargli male. CABALES mi disse per tre volte: “COLPISCI!”. Guardai mio padre nella speranza di un suo cenno, ma rimase impassibile. Alla fine
mi convinsi di colpirlo, ma il mio bastone volò via e senza accorgermene mi ritrovai al suolo con il bastone di CABALES puntato sul mio naso. Guardai
allora mio padre e gli dissi: “VOGLIO IMPARARE QUESTO!”. Perciò mio padre chiese a CABALES di insegnarmi l’ESKRIMA e lui accettò.
Durante la vostra carriera con chi avete avuto la possibilità di allenarvi?
Trascorso un anno dall’inizio dei miei allenamenti con CABALES cominciammo a fare dimostrazioni in pubblico, durante le quali fui notato da molti
maestri di altri stili che mi avrebbero voluto come allievo. In una di esse, quando avevo appena 17 anni, un maestro dello stile del “BASTONE LUNGO”
mi chiese di divenire il suo erede. Rifiutai la sua proposta perché non potevo lasciare CABALES, che amavo e rispettavo come mio maestro.
Un consiglio a chi vuole avvicinarsi al vostro stile d’ESKRIMA.
In quanto maestro tradizionale ritengo che l’allievo debba dedicarsi con molta passione all’arte. Colui che studia solo alcuni elementi di svariati stili
apprenderà in realtà solo tanti aspetti di tanti sistemi ma non acquisirà mai un sistema intero e solido. Quello che la gente deve capire è che l’ESKRIMA
contiene tutto il necessario e che è un sistema completo.
Quali sono le caratteristiche peculiari del TSE?
Le caratteristiche peculiari del TSE sono:
L’ESKRIMA che consiste di 12 sottosistemi;
La CADENA DE MANO che consiste in pugni, calci, prese, atterramenti, leve e lotte a terra.
La LARGA MANA costituito da allenamento con bastoni lunghi, adattamento al terreno e combattimenti ostacolati da un muro o da un angolo.

Descrivete la vostra organizzazione.
La mia organizzazione in generale consiste nel promuovere l’arte marziale filippina e particolarmente la cultura filippina. Tra le sue finalità rientrano il
rispetto di tutti i sistemi e di tutti gli stili appartenenti alle varie culture, il non coinvolgimento in discussioni politiche e soprattutto il sano divertimento.
Il Maestro TACOSA nella vita privata?
La parola privata significa privato! Tuttavia nel mio tempo libero amo andare in spiaggia, stare con i miei amici, ascoltare la musica, dipingere, scrivere
poesie e divertirmi.
Il M° Jimmy Tacosa con il suo rappresentante italiano Flavio Addei
Ha mai combattuto realmente?
Si! Sono cresciuto in un ambiente violento e ho dovuto combattere sin dalla giovane età, ma i combattimenti avvenivano per lo più con pietre, mattoni,
catene, bottiglie, bastoni e coltelli. Vorrei comunque precisare che non credo nella violenza e che sono contro la guerra. Le uniche vere ragioni per le
quali vale la pena combattere sono l’onore e la preservazione della propria vita, della famiglia e degli amici. L’arte marziale non deve essere usata per
fare del male, ma l’ESKRIMADOR protegge il suo onore, la sua integrità, la sua famiglia e la sua patria.

Ha mai insegnato a militari o a forze di polizia?
Tramite seminari o lezioni private ho allenato ogni reparto speciale americano: CIA, FBI, NACIONAL SECURITY, agenti di polizia, SWAT TEAMS ed
anche mercenari. In questi seminari i corsi si basavano su come difendersi nelle seguenti situazioni:
Combattimenti a mano nuda
Combattimenti a mano nuda contro coltello
Combattimenti coltello contro coltello
Combattimenti bastone contro coltello
Combattimenti bastone contro bastone.